perchè sono qui e faccio quello che faccio, hanno spezzato la nostra triste giornata facendoci ridere e ricordandoci che per le persone, in particolare come medici, possiamo fare molto di più del fare una diagnosi. Curare il malato, non la malattia. So fin troppo bene cosa vuol dire stare dalla parte del malato e so che una parola in più o un gesto amichevole possono fare la differenza. Mi ha colpito molto il discorso sul sacrificio, tutto costa fatica ma ne vale la pena, è un'esperienza che credo possa dare tanto! Un grazie particolare a due persone: a Sandro che ci fa sempre ridere ed è ogni volta pronto ad accoglierti con un abbraccio e a Laurina dai mille impegni che è il mio esempio perchè mi ricorda che non sono i voti degli esami a fare un buon medico ma l'umanità. Grazie ragazzi e grazie prof, ne avevamo bisogno!!!
Click here to get Falling Objects 
Salve a tutti! Sono cristina, ho 22 anni e sono al primo anno di medicina. Sono arrivata qui seguendo un mio lungo e personalissimo percorso. Sono sempre stata una persona nervosa, ma ho da poco trovato la serenità grazie al Buddhismo. Mi sono avvicinata a questa religione liberatrice grazie ad una portentosa bimba di due anni (e probabilmente anche grazie alla fantasia di passare 7 anni in Tibet con Brad Pitt!!!!!). Così oggi mi trovo qui e, anche se non ho realizzato il sogno di incontrare il bel Brad, ho accettato le mie metaforiche "pinne", le mie diversità, e ho ripreso a nuotare.
martedì 8 aprile 2008
Compito 6: grazie, ci voleva!!!!!
Beh, che dire? Il prof ci ha davvero stupito stamani! E piacevolmente! Anche perchè oggi era una di quelle giornate grige e cupe, quelle in cui sei stanco e ti sfugge il perchè di quello che stai facendo. Ti senti come con un velo davanti, ti svegli alle 6.30 prendi due autobus e vai a lezione a sentire per la milionesima volta il significato di "anfipatico"(Eri stava per vomitare!) sentendoti estraneo a tutto quello che fai. Poi, ad un tratto, m'illumino d'immenso, nel vero senso della parola. Il velo è scomparso e grazie a quei ragazzi è tornato almeno a me chiaro il
perchè sono qui e faccio quello che faccio, hanno spezzato la nostra triste giornata facendoci ridere e ricordandoci che per le persone, in particolare come medici, possiamo fare molto di più del fare una diagnosi. Curare il malato, non la malattia. So fin troppo bene cosa vuol dire stare dalla parte del malato e so che una parola in più o un gesto amichevole possono fare la differenza. Mi ha colpito molto il discorso sul sacrificio, tutto costa fatica ma ne vale la pena, è un'esperienza che credo possa dare tanto! Un grazie particolare a due persone: a Sandro che ci fa sempre ridere ed è ogni volta pronto ad accoglierti con un abbraccio e a Laurina dai mille impegni che è il mio esempio perchè mi ricorda che non sono i voti degli esami a fare un buon medico ma l'umanità. Grazie ragazzi e grazie prof, ne avevamo bisogno!!!
perchè sono qui e faccio quello che faccio, hanno spezzato la nostra triste giornata facendoci ridere e ricordandoci che per le persone, in particolare come medici, possiamo fare molto di più del fare una diagnosi. Curare il malato, non la malattia. So fin troppo bene cosa vuol dire stare dalla parte del malato e so che una parola in più o un gesto amichevole possono fare la differenza. Mi ha colpito molto il discorso sul sacrificio, tutto costa fatica ma ne vale la pena, è un'esperienza che credo possa dare tanto! Un grazie particolare a due persone: a Sandro che ci fa sempre ridere ed è ogni volta pronto ad accoglierti con un abbraccio e a Laurina dai mille impegni che è il mio esempio perchè mi ricorda che non sono i voti degli esami a fare un buon medico ma l'umanità. Grazie ragazzi e grazie prof, ne avevamo bisogno!!!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Passione irrinunciabile: lettura di libri fantasy sui vampiri
jean claude..il mio prediletto! dalla serie della hamilton su anita blake
per gli interessati http://www.anitablake.it/
dal "Don chisciotte" di Guccini
Sancho ascoltami, ti prego,
sono stato anch'io un realista,
ma ormai oggi me ne frego e,
anche se ho una buona vista,
l'apparenza delle cose come vedi non m'inganna,
preferisco le sorprese di quest'anima tiranna
che trasforma coi suoi trucchi la realtà che hai lì davanti,
ma ti apre nuovi occhi e ti accende i sentimenti.
Prima d'oggi mi annoiavo e volevo anche morire,
ma ora sono un uomo nuovo che non teme di soffrire...
da "La strada" MCR
Abbiamo girato insieme
e ascoltato le voci dei matti
incontrato la gente più strana
e imbarcato compagni di viaggio
qualcuno è rimasto qualcuno è andato
e non s'è più sentito
un giorno anche tu hai deciso
un abbraccio e poi sei partito.
Buon viaggio hermano querido
e buon cammino ovunque tu vada
forse un giorno potremo incontrarci
di nuovo lungo la strada.
e ascoltato le voci dei matti
incontrato la gente più strana
e imbarcato compagni di viaggio
qualcuno è rimasto qualcuno è andato
e non s'è più sentito
un giorno anche tu hai deciso
un abbraccio e poi sei partito.
Buon viaggio hermano querido
e buon cammino ovunque tu vada
forse un giorno potremo incontrarci
di nuovo lungo la strada.
"I cento passi"
"Sei andato a scuola?Sai contare?""Come contare?""Come contare?1,2,3,4,sai contare?""Si,so contare""Sai camminare?""So camminare""E contare e camminare insieme lo sai fare?""Si!Penso di si!""Allora forza!Conta e cammina!dai... 1,2,3,4,5,6,7,8...""Dove stiamo andando?""Forza!Conta e cammina!9... 90,91,92,93,94,95,96,97,98,99 e 100!Lo sai chi ci abita qua?A?U zù Tanu ci abita qua!!""Cento passi ci sono da casa nostra,cento passi!"
E' nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio.. Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare.. Aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato.. Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un'ideale ti porterà dolore..
"Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura contando cento passi lungo la tua strada".. Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi! Noi ci dobbiamo ribellare"
Poteva come tanti scegliere e partire, invece lui decise di restare.. Gli amici, la politica, la lotta del partito.. alle elezioni si era candidato.. Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato.. Il nome di suo padre nella notte non è servito, gli amici disperati non l'hanno più trovato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare la storia di Peppino e degli amici siciliani" Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!
Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto.. La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare la storia di Peppino e degli amici siciliani".. Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!
"E' solo un mafioso, uno dei tanti" "E' nostro padre" "Mio padre! La mia famiglia! Il mio paese!Io voglio fottermene!Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare!"
E' nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio.. Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare.. Aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato.. Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un'ideale ti porterà dolore..
"Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura contando cento passi lungo la tua strada".. Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi! Noi ci dobbiamo ribellare"
Poteva come tanti scegliere e partire, invece lui decise di restare.. Gli amici, la politica, la lotta del partito.. alle elezioni si era candidato.. Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato.. Il nome di suo padre nella notte non è servito, gli amici disperati non l'hanno più trovato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare la storia di Peppino e degli amici siciliani" Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!
Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto.. La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato..
"Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare la storia di Peppino e degli amici siciliani".. Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!
"E' solo un mafioso, uno dei tanti" "E' nostro padre" "Mio padre! La mia famiglia! Il mio paese!Io voglio fottermene!Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare!"

1 commenti:
Hiya!!!!
I just "tagged" you! Go to my blog for the rules...and you have to post it in ENGLISH!! Love you, Jodi
Posta un commento